12 idee
2. Pianificare le reti di nuova generazione
È opportuno tracciare un piano attuativo chiaro per l’implementazione delle reti di accesso di nuova generazione, sia per la rete fissa (fibra ottica) che mobile (4G), come indicato dall’Agenda Digitale europea. Sulla rete fissa, negli ultimi anni sono state lanciate iniziative, pubbliche, private o in partnership pubblico-privata, finalizzate allo sviluppo di network di nuova generazione, tra cui il “Tavolo Romani” presieduto dal Ministro dello Sviluppo Economico, l’investimento di F2i in Metroweb e la nascita di Fibra Ottica S.p.A. Tuttavia, non è ancora stato raggiunto un accordo in merito al business plan o agli standard tecnici da adottare. Già si registrano dei ritardi rispetto alle scadenze prestabilite dall’Agenda Digitale europea e appare quindi prioritario raggiungere rapidamente un’intesa sulle aree e sulle modalità di investimento, oltre che sul piano di lavoro operativo. In aggiunta ai progetti su scala nazionale, segnaliamo l’esistenza di alcune iniziative su scala regionale, che di fatto riescono ad affrontare gli stessi problemi in orizzonti temporali più contenuti: il Progetto Banda Ultra Larga da 1,4 miliardi di euro della Regione Lombardia prevede la scadenza nel 2017 e l’accordo fra Telecom Italia e la Provincia Autonoma di Trento reca la data prevista di chiusura del 2018.
Per quel che riguarda la rete mobile di nuova generazione, l’asta per l’assegnazione delle frequenze 4G si è appena conclusa e, alla luce di questo, è prioritario che il Governo ponga in essere tutte le condizioni necessarie per un rapido passaggio alla fase attuativa.
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