12 idee
8. Sostenere l’attività di e-commerce delle PMI
La scarsa attitudine dimostrata dalle PMI italiane a offrire prodotti o servizi Web-based potrebbe essere stimolata da una maggiore diffusione di soluzioni strutturali a sostegno delle attività di e-commerce. Le PMI italiane, infatti, qualora fossero consce del potenziale di creazione di valore del Web, avrebbero la necessità di ricorrere a un approccio professionale e specializzato all’e-commerce, che ne riduca le complessità di avvio e di gestione.
La recente evoluzione del settore della moda online, per esempio, è emblematica: numerosi gruppi italiani sono stati attratti dalla value proposition di Yoox, che offre una soluzione completa ed efficace in supporto all’e-commerce, includendo per esempio servizi di implementazione tecnica, di gestione della logistica, di Web marketing o assistenza ai clienti in remoto. Un simile effetto di spinta potrebbe essere impresso all’economia digitale su scala più ampia da offerte cross-settoriali orientate alle PMI non circoscritte in un mercato specifico.
Tuttavia, lo sforzo dei soli operatori privati dovrebbe essere affiancato da un sostegno pubblico. Lo Stato potrebbe attuare una politica fiscale favorevole nei confronti delle aziende che investono nell’e-commerce. Ma non solo. Alcuni aspetti normativi rappresentano degli oneri particolarmente gravosi per le aziende attive su Internet e potrebbero essere alleggeriti, per esempio l’obbligo di restituzione a titolo gratuito degli elettrodomestici usati.
L'OSTACOLO
Propensione all'e-commerce
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